Navile e dintorni #9, da Filippo Elia

Ciao a tutti,

eccomi con qualche news dal Navile. Siccome capisco che arrivare in fondo possa essere tedioso, mi permetto di iniziare con i miei migliori auguri di un felice tempo di Natale, tempo in cui ricordiamo che Dio vestendosi di umanità dà una dignità nuova all’essere umano. Ogni vita è speciale, ogni vita è un dono, auguro a me e voi di riuscire a ricordarselo.
Ho messo in questa sintesi solo quattro punti:
  1. Bilancio Partecipativo – risultati
  2. Bilancio comunale e Piano Obiettivo di quartiere
  3. Aeroporto e compatibilità ambientale
  4. Piccola parentesi politica (un po’ amara)
Pronti … via!
1. Bilancio Partecipativo – risultati
Come l’anno scorso anche quest’anno sono stati presentati e votati progetti proposti dalla cittadinanza nei vari quartieri all’interno di un percorso civico denominato “Bilancio Partecipativo” che prevede lo stanziamento di 150.000€ a quartiere per i progetti vincitori.
Credo che l’importanza dell’iniziativa non stia tanto nell’ammontare del budget quanto nel mobilitare la partecipazione e diventare consapevoli del valore di lavorare e promuovere il proprio territorio, per crescere come comunità che si prende cura. Possono sembrare ovvietà, ma l’educazione civica che c’è dietro all’esporsi, presentare un progetto, seguirne la realizzazione perché si ha in mente il bene della comunità non mi sembrano scontati.
Il progetto che ha vinto quest’anno al Navile (zona Corticella, target del 2018) si intitola il Giardino del Villaggio e ha ottenuto 907 preferenze. I progetti proposti sul Navile-Corticella erano 7, complimenti ai vincitori e tutti quelli che hanno lavorato per i vari progetti.
Per il prossimo anno il focus sarà su Dozza.
2. Bilancio comunale e Piano Obiettivo di quartiere
Come l’anno scorso, anche quest’anno l’assessore Conte, stavolta accompagnato dal Sindaco, sono intervenuti in un Consiglio aperto tenutosi il 22 novembre u.s. finalizzato all’illustrazione delle linee essenziali del Bilancio comunale 2019-2021. Il Comune di Bologna, a differenza della maggioranza dei grandi comuni italiani, riesce ad approvare il proprio bilancio entro la fine dell’anno solare, cosa tutt’altro che scontata.
Lo specchio del bilancio 2019 – 2021 credo sia rappresentato da questa tabellina: 
Progressiva riduzione dell’indebitamento comunale
La tabella rappresenta la previsione di riduzione dell’indebitamento del Comune, che prevede di dimezzarlo in circa 3 anni, senza indebolire i servizi o aumentare le imposte. Meno debiti significa meno interessi, quindi risorse che si liberano per qualcosa di utile alla popolazione, significa cercare di avere lo sguardo lungimirante. Mi sembra un atteggiamento di particolare rilevanza politica, se confrontato a quanto accade su scala nazionale, dove lo sguardo delle azioni di governo arriva al più alle elezioni successive, sia che siano politiche, europee o amministrative.
Come abbattere il debito, senza aumentare le tasse e senza diminuire la spesa per i servizi? Soprattutto dalla dismissione di quote di aziende partecipate (HERA) senza però cederne il controllo.
Quali sono le priorità che si dà il comune? Sono illustrate in queste slide che sintetizzo per punti:
  • rilancio dell’edilizia pubblica, puntando soprattutto alle giovani coppie
  • edilizia scolastica
  • ammodernamento dell Dall’Ara (sperando che il Bologna torni a vincere… )
  • pulizia e decoro urbano
Per una visione più completa del bilancio, suggerisco di guardare queste slide, veramente molto interessanti.
Il quartiere Navile ha approvato il Programma Obiettivo in sede di Consiglio di Quartiere del 29 novembre e che si può reperire qui a partire da pag. 45. Il P.O. dà una visione sintetica di tutte le attività di quartiere e ne rappresenta un po’ lo specchio anche in termini statistici e demografici.
3. Aeroporto e compatibilità ambientale
Il 26 novembre u.s. si è tenuto presso la sede del nostro quartiere un incontro aperto a tutta la popolazione in cui il prof. Pandolfi dell’AUSL di Bologna ha illustrato l’esito della indagine sanitaria promossa dal Comune di Bologna per valutare gli effetti del rumore aeroportuale sulle fasce più esposte, in particolare gli abitanti delle zone acustiche A / B / C (si veda la figura) nel periodo 2013-2016 confrontandoli con la popolazione di San Donato – San Vitale considerata equivalente dal punto di vista economico/culturale/sociale.
Zonizzazione acustica aeroportuale (zona A verde, zona B rosso, zona C giallo)
In figura si vede la zona A di colore verde, per la quale non sono previste al momento limitazioni in termini urbanistici e normativi rispetto all’isolamento e che abbraccia le zone Noce e Pescarola sul territorio del Navile.
Quello che emerso dalla presentazione del dottor Pandolfi è che si dimostra, con evidenze statistiche oggettive, che la popolazione che vive nei pressi dell’aeroporto Marconi rispetto alla popolazione omologa di San Donato-San Vitale:
  • fanno maggiore ricorso a visite e prestazioni otorinolaringoiatriche
  • utilizzano un maggior numero di farmaci
    • per disturbi correlati all’acidità gastrica
    • antiipertensivi
    • per le malattie ostruttive delle vie respiratorie
    • sedativi/ansiolitici/antidepressivi
Non si tratta di differenze numericamente molto importanti, ma sono oggettive e inequivocabili.
Si pone il problema tutto politico di gestire il conflitto tra l’inalienabile diritto alla salute, sancito dall’art.32 della Costituzione, e un aeroporto a pochi chilometri dal centro storico della città, un asset importantissimo per lo sviluppo economico della città, tra aziende sempre più orientate all’export e un boom del turismo che porta indotto ed entrate in Comune grazie all’imposta di soggiorno, che possono essere utilizzate con ritorno su servizi, manutenzione e welfare.
Il Quartiere Navile sta facendo la sua parte e ha cercato di facilitare il dialogo costruttivo tra tutte le parti in gioco: Aeroporto Marconi, ENAC, ENAV, ARPAE, AUSL, Comitati di cittadini, Comune e mondo politico a livello regionale e Nazionale. Questo lavoro di ricucitura ha portato all’approvazione in sede di Consigli Regionale della Imposta sul rumore Aeroportuale (IRESA), che tasserà decolli e atterraggi e dovrebbe portare nelle casse regionali fondi destinati ad interventi di mitigazione. Qui il post di Giuseppe Paruolo, firmatario dell’emendamento assieme alla consigliera Silvia Piccinini (M5S).
Un altro frutto del lavoro svolto sulla compatibilità ambientale dell’aeroporto è l’odg 40 approvato all’unanimità nel recente Consiglio di Quartiere del 20 dicembre anche in forza dell’indagine sanitaria, a cui ho lavorato personalmente. L’odg sintetizza tutte le richieste del territorio per una migliore convivenza con l’aeroporto, dall’estensione in fascia pre-serale dell’ordinanza che viete decolli e atterraggi verso bologna (ad oggi valida solo nelle ore notturne), all’inasprimento delle sanzioni per chi viola l’ordinanza, a richieste più ambiziose che chiedono un aggiornamento del calcolo dei parametri di rumorosità, falsati da medie sul lungo periodo e che non danno più una misura del reale disturbo.
4. Piccola parentesi politica (un po’ amara)
Il PD sta attraversando un momento di difficoltà, sia quello locale che quello nazionale. Dà l’idea di essere un partito accartocciato su sé stesso, ancora alla ricerca di una identità. Ho visto ricerca di poltrone e del carro giusto (con cambi di carri al volo), dell’apparire piuttosto che approfondire i problemi e cercare soluzioni di lungo termine. Confesso di essere in crisi e di non sentirmi sempre al posto giusto, ma non sono in crisi in termini di valori. Cerco una casa liberale, democratica, europeista, riformista, dalla parte dei deboli, che veda la politica come servizio e non accasamento. Se qualcuno la trovasse, cortesemente me lo dica. Nel frattempo col gruppo di #PerDavvero cerchiamo di cambiare le cose dall’interno del PD, un passo alla volta.
D’altronde fuori dal PD, al momento, il nulla. Credevo che l’ultimo governo Berlusconi fosse il peggiore della storia repubblicana, ma al peggio evidentemente non c’è mai fine.
Auguri a tutti!!!
Un caro saluto,
Filippo Elia
PS al solito, se conoscete qualcuno che possa essere interessato a ricevere le mail sul Navile, potete farlo sapere a me in modo che io lo aggiunga, oppure in alternativa invitarlo a scrivere una mail all’indirizzo perdavveronavile+subscribe@googlegroups.com (oggetto della mail e testo non servono) e il gioco è fatto. Grazie in anticipo a chi farà un po’ di pubblicità!

 

Condividi questo articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.